
La casa è un luogo speciale e per questo facciamo di tutto affinché sia comoda, accogliente e... calda. Considerando la latitudine alla quale si trova il nostro paese, la questione del caldo in casa è particolarmente importante.
Come scegliere la potenza della caldaia adatta alla superficie della casa?
Nella scelta della caldaia adatta un aspetto importante è la definizione della sua potenza, che dipende dalla dimensione della casa, dal suo isolamento termico e dalla sua ermeticità. La cosa migliore è lasciare la scelta della potenza della caldaia a un installatore esperto, che considerando i dati tecnici riguardanti i muri dell'edificio, la dimensione e la disposizione degli ambienti e delle fonti di calore (posizione dei radiatori e dei punti di prelievo dell'acqua calda), stabilirà quale tipo di riscaldamento nonché quale potenza della caldaia costituiranno la migliore soluzione.
L'installatore effettuerà l'analisi del fabbisogno termico dell'edificio, che come abbiamo detto dipende dall'isolamento e dall'ermeticità dei muri. Per le case più vecchie che anno un cattivo isolamento termico e finestre piene di spifferi, è pari a circa 100 W/m2, nei nuovi edifici oscilla intorno a 45-75 W/m2, mentre gli edifici a basso consumo energetico o con isolamento termico maggiorato hanno un fabbisogno termico inferiore a 45 W/m2. Disponendo di queste informazioni l'installatore potrà stabilire la potenza dei radiatori necessari per riscaldare i singoli ambienti, e la somma di questi dati (ossia della potenza di tutti i radiatori presenti nella casa) gli permetterà di stabilire quale potenza della caldaia bisogna scegliere.


Caldaie a combustibile solido - tipi e informazioni fondamentali
Le caldaie per il riscaldamento a combustibile solido vengono utilizzate solitamente nelle ville unifamiliari, in quanto richiedono (a motivo delle loro dimensioni) un locale separato: sala caldaie o cantina. Il vantaggio di questo tipo di caldaie sono i bassi costi di acquisto e di utilizzo rispetto alle caldaie a gas. Lo svantaggio è invece la necessità di accumulare il combustibile e di svolgere operazioni di servizio della caldaia da parte dell'utilizzatore.
Scegliendo la caldaia in primo luogo bisogna riflettere su quale tipo di combustibile vogliamo utilizzare. La maggior parte delle caldaie è progettata per un determinato tipo di combustibile, e solo l'utilizzo di tale combustibile offre i migliori risultati. L'utilizzo di un altro tipo di combustibile, sebbene possibile, determina un significativo calo di efficienza della caldaia, anche di oltre il 10%, nonché l'emissione di sostanze nocive nell'ambiente. Vi sono alcuni tipi di combustibili utilizzati nelle caldaie:
- carbone fossile (coke, polvere di carbone, grani di carbone),
- legno (ceppi, cippato),
- pellet,
- bricchetti,
- salice per produzione energetica, cereali per produzione energetica, paglia.
Caldaie policombustibile - tipi e informazioni fondamentali
Sul mercato sono disponibili anche caldaie nelle quali senza impedimenti è possibile utilizzare diversi tipi di combustibile, ossia caldaie policombustibile. Si suddividono in:
A una camera
In un'unica camera di combustione possono essere utilizzati sia combustibili solidi che liquidi. Nella camera vi sono due aperture: attraverso una di esse vengono introdotti i combustibili solidi, mentre nella seconda si monta il bruciatore per il combustibile liquido. Tuttavia se vogliamo utilizzare nella caldaia il combustibile solido, il bruciatore deve essere smontato.
A due camere
Sono equipaggiate con due distinte camere di combustione, per ogni tipo di combustibile, e non è quindi necessario smontare il bruciatore quando si riscalda con il combustibile solido. Il vantaggio di queste caldaie è la completa automazione: quando in una camera di combustione si esaurisce il combustibile solido, la caldaia passa automaticamente al funzionamento con il combustibile liquido nella seconda camera.
Una volta che abbiamo deciso il tipo di combustibile che vogliamo utilizzare per riscaldare la casa e l'acqua corrente, è tempo di pensare quale struttura della caldaia sarà la più adatta.


Caldaie a combustibile solido a tiraggio naturale
Sono le caldaie più economiche sul mercato, con la struttura più semplice. Si suddividono in due tipi di caldaie:
A combustione superiore - è possibile utilizzarvi coke, carbone, eventualmente legno. La camera di caricamento è allo stesso tempo camera di combustione. Lo svantaggio di queste caldaie è la ridotta efficienza e la necessità di continua aggiunta di combustibile: il tempo di combustione di una carica di combustibile è di circa 8 ore;
A combustione inferiore - hanno una struttura più moderna, sono più efficienti delle caldaie a combustione superiore ma sono anche più costose. La combustione in questo tipo di caldaie avviene nella parete posteriore della camera di caricamento oppure nella camera di combustione che si trova dietro alla camera di caricamento. Il tempo di combustione di queste caldaie è molto maggiore rispetto a quelle a combustione superiore, dipende dalla dimensione della camera di combustione e può arrivare persino a 18 ore;
Caldaie a tiraggio forzato
Sono più moderne, ma anche più costose delle precedenti. È possibile utilizzarvi carbone fossile, polvere di carbone e legno. L'aria per il processo di combustione viene fornita da un ventilatore e l'intero processo è controllato da una centralina elettronica. Il loro tempo di combustione può arrivare persino a 36 ore. Queste caldaie possono essere collegate a un regolatore della temperature dei locali (termostato). Questo tipo di caldaie sono le più universali. Permettono infatti di utilizzare diversi tipi di combustibile e richiedono attività di servizio con frequenza non superiore a una o due volte al giorno.
Altri tipi di caldaie
Sul mercato sono disponibili ancora altri tipo di caldaie – le caldaie a gassificazione nonché quelle con alimentatore di combustibile. Le caldaie a gassificazione producono dal legno il gas di legna, che successivamente viene bruciato e grazie a ciò queste caldaie sono molto efficienti. Il loro tempo di combustione va da 8 fino a persino 24 ore, a seconda delle dimensioni della camera di combustione.
D'altra parte le caldaie con alimentatore di combustibile sono le più comode nell'utilizzo, in quanto sono fornite di un serbatoio del combustibile e di un alimentatore automatico (la carica di combustibile è sufficiente per 2-5 giorni di funzionamento). In queste caldaie la quantità di combustibile bruciato viene dosata da una centralina, in maniera da far funzionare la caldaia con la potenza necessaria per mantenere la temperatura degli ambienti della casa al livello impostato dall'utilizzatore. Di solito il combustibile utilizzato in questo tipo di caldaie sono i grani di carbone.
In maniera analoga, ossia ugualmente fornite di centralina, alimentatore automatico e serbatoio del combustibile, sono progettate le caldaie con alimentatore a pistone, nelle quali come combustibile.



