
Un lavello otturato è un incubo per molti. Inizia in maniera quasi inavvertibile, inizialmente sentiamo un gorgoglio delicato, ma con il passare del tempo l'acqua defluisce sempre più lentamente e dai tubi esce cattivo odore. Allora cadiamo nel panico e telefoniamo all'idraulico, che spesso richiede una bella somma per i suoi servizi. Per fortuna questa situazione può essere risolta senza l'aiuto di uno specialista, in maniera ugualmente rapida e professionale.
Come sturare il lavello?
Un lavello otturato e un deflusso dell'acqua ostacolato sono problemi che ognuno di noi affronta regolarmente, sia in cucina che nei lavandini del bagno. Vi sono molti modi per sturare con successo un lavello, dai prodotti chimici acquistati in negozio, passando per i rimedi domestici per il lavello otturato, fino ai metodi meccanici per disostruire i tubi.
L'adeguata cura del lavello e dei rubinetti di cucina, l'attenzione a cosa finisce nello scarico insieme all'acqua, sono aspetti cruciali per mantenere i tubi liberi. Qui vale perfettamente il principio che "è meglio prevenire che curare". È decisamente meglio trattare con cura il lavello che essere costretti a risolvere il problema degli intasamenti e del cattivo odore. Prima o poi si giunge all'intasamento completo dello scarico, e questo ci espone ai costi per il ripristino della funzionalità delle tubature.
Il lavello otturato: cinque rimedi provati
Primo: prevenzione
Prevenire questo tipo di situazioni è molto importante, per questo non bisogna dimenticarsi di prendersi cura regolarmente del lavello. Soprattutto bisogna ricordarsi la regola generale di non gettare nel lavello nessun tipo di rifiuti alimentari, fondi di caffè, resti di tè o di erbe.
Non bisogna inoltre versare nello scarico del lavello grassi caldi, in quando dopo il loro raffreddamento si addensano nei tubi e insieme ai resti del cibo creano un tappo che ottura il lavello. Nonostante il fatto che la maggior parte di noi cerchi di mantenere disostruito il proprio lavello, in pratica spesso non siamo in grado di prevenire che quantità magari minime di resti di cibo finiscano nello scarico.
Conviene quindi fornirsi di un piccolo filtro di scarico, che ha un costo davvero minimo, e il cui utilizzo può essere davvero di grande aiuto nel prevenire o perlomeno ritardare il processo di intasamento. Nel mercato vi è una grande quantità di modelli di filtri di scarico, e quindi ognuno può scegliere quello più adatto all'arredamento o allo stile degli interni.
Un altro metodo per evitare che i resti alimentari e altri rifiuti marciscano è l'installazione di un tritarifiuti, detto anche dissipatore alimentare, un dispositivo che tritura tutti i rifiuti che cadono nello scarico del lavello. Grazie a ciò niente si ferma nei tubi, niente marcisce, e il dispositivo previene l'insorgenza o la diffusione dei roditori.
Prodotti chimici: il metodo più diffuso per il lavello otturato
I prodotti chimici sono uno dei metodi più diffusi e rapidi per sturare un lavello otturato. Si possono trovare praticamente in ogni negozio con prodotti chimici per uso domestico, e il loro prezzo oscilla intorno ad alcuni euro, a seconda del tipo e della marca del determinato prodotto.
Il componente principale dei prodotti per sgorgare i tubi è l'idrossido di sodio, detto anche soda caustica (in concentrazione superiore al 30% in uno dei prodotti più diffusi) con un'azione fortemente corrosiva e spesso pericolosa per la nostra salute. Tuttavia operando secondo le istruzioni per l'uso del prodotto e applicandolo correttamente non corriamo alcun rischio per la nostra salute. I prodotti chimici sono una buona soluzione se l'intasamento si è formato subito dopo il foro di scarico o durante interventi per la prevenzione di tali situazioni.
Rimedi domestici per il lavello otturato
Sebbene molti siano sostenitori dei prodotti chimici, per chi ha a cuore l'ecologia e apprezza i rimedi domestici per la risoluzione dei problemi quotidiani, i prodotti disponibili negli scaffali dei negozi sono superflui. Spesso non ci rendiamo conto che con gli articoli che abbiamo negli armadietti di cucina possiamo creare da soli dei prodotti che non solo risolvono il problema del lavello otturato, ma sono inoltre molto più ecologici.
Il metodo più utilizzato per sturare i tubi è una miscela di bicarbonato di sodio e aceto. Nel lavello otturato bisogna versare mezzo bicchiere di bicarbonato di sodio e successivamente mezzo bicchiere di aceto e tappare lo scarico con un panno. Tra queste due sostanze avviene una reazione chimica, e come effetto si presenta una schiuma, sulla quale dopo circa 30 minuti bisogna versare acqua bollente.
Sturalavandino - quando gli altri rimedi non funzionano
Se non sono stati di aiuto né i prodotti chimici acquistati in negozio, né quelli che abbiamo realizzati da soli, conviene fare uso di un tradizionale sturalavandino in gomma, che può salvare la situazione. La spesa del suo acquisto è modesta e per questo è meglio averlo in casa già prima che si intasino i tubi.
L'utilizzo dello sturalavandino è estremamente semplice, bisogna tuttavia ricordarsi di tappare con la mano libera il foro di scarico subito prima di iniziare a sturare i tubi. Successivamente bisogna tappare il foro di scarico con la ventosa in gomma, premendo più volte la ventosa mediante l'asta. L'acqua stagnante dovrebbe defluire, così che possiamo riempire i tubi con acqua fresca ripetendo eventualmente l'operazione fino a ottenere il risultato desiderato.
Spirale sturatubi
Se l'intasamento è davvero pesante, conviene combatterlo con misure altrettanto serie ed efficaci. In tal caso conviene utilizzare la cosiddetta spirale sturatubi, un tubo flessibile che in un'estremità possiede una punta a spirale e nell'altra una manovella.
Le spirali sturatubi hanno diverse dimensioni, da 1,5 a 5 metri di lunghezza, mentre lo spessore delle spirali destinate ai lavelli oscilla tra i 4 e i 6 mm. Per usare questo tipo di sturatubi servono due persone, in quanto una deve tenere la spirale e l'altra deve farla ruotare. La procedura deve essere chiaramente preceduta dalla rimozione del sifone. Dopo l'avvitamento del filo a spirale bisogna estrarlo, svitandolo in direzione opposta.
La spirale sturatubi è completamente sicura per ogni tipo di impianto di scarico, sebbene bisogna ricordarsi di usarla con delicatezza, soprattutto negli edifici più vecchi. Come si vede vi sono molti metodi per sturare un lavello otturato. La cosa importante è che funzioneranno sicuramente se saranno scelti bene a seconda del problema e ci permetteranno di risparmiare molti soldi.
Chiaramente se l'intasamento sarà cosi pesante che nessuno dei consigli elencati sarà in grado di risolverlo, bisognerà contattare un idraulico e lasciare a lui la soluzione del problema. Tuttavia ricordando la regola d'oro di avere cura dei nostri lavelli, di usare in maniera preventiva i mezzi di pulizia, sia quelli domestici che quelli dei negozi, il rischio di un serio intasamento del lavello verrà ridotto al minimo.


Rimedi domestici per il lavello otturato
Prima di tentare con forti detergenti e con i metodi meccanici per sturare i tubi, conviene provare risolvere il problema con i rimedi domestici per i lavelli otturati. Sono metodi utilizzati da anni, semplici ed efficaci.
- Acqua e aceto
Un rimedio domestico molto popolare per sturare il lavello è quello che fa uso di bicarbonato di sodio e aceto. Bisogna versare nello scarico mezzo bicchiere di bicarbonato e successivamente versarvi la stessa quantità di aceto. Necessariamente bisogna tappare lo scarico, affinché la schiuma prodotta in seguito alla reazione chimica agisca all'interno dei tubi. Dopo 30 minuti bisogna sciacquare il lavello con acqua abbondante. - Sale e acqua bollente
È uno di quei semplici metodi per sturare il lavello, che usavano le nostre nonne. Bisogna versare nello scarico un cucchiaio abbondante di sale e successivamente versarvi acqua bollente. Il sale scioglie lo sporco e permette di sturare lo scarico. - Pattumiera
Talvolta quando li lavano le stoviglie i resti di cibo finiscono nello scarico, e raccogliendosi nei tubi ostacolano (e con il tempo bloccano completamente) il deflusso dell'acqua. Per prevenire ciò, conviene posizionare accanto al lavello una pattumiera, dove gettare tutti gli avanzi.
Come sturare un lavello pesantemente intasato?
Cosa fare nella situazione in cui tutti i rimedi domestici si siano rivelati inefficaci? Prima di chiamare un professionista conviene tentare l'unione di diversi metodi, il che aumenta l'efficacia delle nostre azioni. Come farlo? Una buona idea è quella di versare inizialmente nello scarico una sostanza per sturare (fatta in casa o comprata in negozio) e successivamente dopo un certo tempo tentare di sturare mediante l'azione meccanica dello sturalavandini o della spirale sturatubi. Le impurità disciolte verranno rimosse più facilmente, permettendo di sturare i tubi.
Per evitare in futuro questo tipo di situazione, conviene equipaggiare il lavello con pattumiere, tritarifiuti e dispenser di sapone da cucina.





